Padovani WTM è iscritta all'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, operando nel rispetto delle leggi e normative vigenti per il trattamento e il trasporto dei rifiuti. L' azienda possiede diverse certificazioni, a garanzia della qualità e conformità delle attività svolte, garantendo ai clienti un servizio sicuro e responsabile.
Lo smaltimento rottami metallici è regolato dalla normativa UE e italiana per trasformare rifiuti metallici in materie prime seconde sicure e riutilizzabili.
Lo smaltimento dei rottami metallici richiede il rispetto di rigide normative comunitarie e nazionali per trasformare i rifiuti in materie prime seconde, una condizione che ne permette il riutilizzo. La normativa europea (regolamento UE n.333/2011) stabilisce i criteri per i quali rottami di ferro, acciaio e alluminio cessano di essere considerati rifiuti. Per ottenere questa qualifica, il materiale deve soddisfare specifici requisiti di qualità e destinazione, essere certificato e trattato secondo metodi stabiliti. In caso contrario, il rottame resta un rifiuto e il suo utilizzo è illegale, come sancito dal “Codice ambientale” italiano (Dlgs 152/2006). Il processo di recupero, regolato dall'art. 184-ter, richiede che il materiale soddisfi standard per la qualità, la sicurezza ambientale e la domanda di mercato. Anche la Cassazione ha confermato che il mancato rispetto di queste disposizioni può portare a sanzioni per gestione illecita. In Italia, le aziende che trattano rottami devono anche sottostare a procedure semplificate, in linea con la normativa dell’UE, che impone standard rigorosi in termini di monitoraggio, qualità e trattamento per garantire che i materiali siano riutilizzati senza rischi ambientali o sanitari, favorendo un’economia circolare e sostenibile.